Dedicato a una Signora

…mi piace pensare alla “banda” come ad una Signora, elegante, raffinata, un po’ “fuori moda” con alle spalle una vita lunga e intensa, colma di eventi, storie, gioie, delusioni e personaggi. In tutti questi anni ha visto succedersi fatti che hanno lasciato un’indelebile impronta nella storia del nostro paese e della nostra cultura.

Gli uomini che abbiamo incontrato hanno dato un forte segno del loro passaggio e la “banda” ha sempre valorizzato, con la sua presenza, questi avvenimenti. Lei ci ha regalato emozioni nelle Sue migliori serate estive, come un’amante discreta dona tutta se stessa a coloro che sanno cogliere sensazioni, sempre nuove e intense. Poi, tutto ad un tratto, diventa coLei che raccoglie tutti intorno a sé e racconta le Sue storie quasi antiche e sempre nuove.

E noi ragazzini ci rivediamo saltellanti a fianco a Lei, fingendo melodie improbabili nelle mattinate delle domeniche primaverili, sventolando piccoli tricolori nei cortei di mesti ricordi tra le nebbie autunnali o nelle nevose notti natalizie seduti davanti ad un bicchiere di vino caldo.

Diventa la nostra vecchia Maestra quando insegna a tutti noi la Sua musica, i Suoi tempi; i ragazzi della scuola o gli altri “grandi” vogliono prendere da Lei, ogni giorno, nuovi insegnamenti e nuovi stimoli per poter poi sempre dare il meglio.

Io non so mettere in fila due note, ma ogni volta che ascolto la Sua musica, le Sue storie, ne apprezzo la bravura, la professionalità e la gioia che infonde ed allora divento il più grande musicista del mondo.

Tutti noi Le dobbiamo qualcosa, ringraziamoLa per questo, amiamoLa e rispettiamoLa.

 

Il Presidente

Ettore Margosio

Una “musica” nella storia,

1883 - 2003

 

Pubblicazione a cura del Complesso Bandistico

di Albino

nel 120° anniversario

del suo primo statuto