Auditorium Albino, 15 Marzo 2014

Esibizioni per scuole medie Albino e superiori Alzano

 

Orchestra Fiati

del Complesso Bandistico

di Albino

 

Voce Soprano

Giorgia Semeraro

 

Voce Narrante

Catia Ortolani

 

Direttore

Savino Acquaviva

"Odisseo il viaggio di un uomo" è una composizione per orchestra di fiati, soprano e voce recitante composta dal maestro Ugo Gelmi che attraverso l'esposizione di  dieci quadri  narra il viaggio verso casa dell'eroe di Omero, dall'isola di Calipso fino all' agognato ritorno a Itaca. La composizione si sviluppa attraverso una breve narrazione di ogni singolo quadro,seguita da un commento di musica applicata che descrive - focalizzando più il piano emotivo, attraverso il racconto sonoro dell'orchestra - quello che il mero racconto ha esposto utilizzando il linguaggio verbale, in una continua contrapposizione di codici che rende l'epica vicenda ancora più avvincente. Il percorso espressivo mette in luce le contrastanti sfaccettature della complessa personalità di Ulisse capace, per assecondare il suo desiderio, del gesto più generoso come dell'azione più crudele. Tutte queste molteplici caratteristiche psicologiche di Ulisse si traducono in dimensioni comportamentali contrastanti: a volte caratterizzate da gesti nobili e a volte tradotte in azioni enigmatiche quando non anche oscure. Attraverso la composizione e la strutturazione dei racconti, attraverso le contaminazioni di codici espressivi differenti, attraverso l'attingere sia alla parte razionale che a quella più emotiva ed istintuale dell'ascoltatore, Ulisse riassume in sé tutta la forza della metafora che rappresenta: l'Uomo con la sua razionalità e la sua follia; il Viaggiatore con i suoi desideri ed i suoi rimpianti; l'Esploratore con il suo coraggio e le sue paure.   Ed è in queste metafore dove l'uomo Ulisse diviene l'Uomo - e quindi Uomo come noi – che l'ascoltatore si perde e si ritrova. Si riperde e si ritrova attraverso parole e musica che lo conducono in una dimensione emotiva intensa che alterna “sovraccarico” a “quiete completa”. Viaggio che conduce l'orchestra e il pubblico agli estremi; che non prevede neutralità e che trova pace - forse - una volta raggiunta Itaca. Itaca che è un isola e che - forse - è un isola che non c'è. Forse.  Il concerto è inserito anche nella rassegna “Benvenuto Teatro” e vuole rendere omaggio a Benvenuto Cuminetti che  tanto aveva caro il concetto di teatro  come “teatralità estesa” dove modalità espressive differenti si compenetrano e danno origine a strutturazioni semantiche nuove ed inesplorate. Non si tratta di un’idea che fa vertice prevalentemente sulla dimensione estetica, che pure non è esclusa, ma sopratutto di esplorare - come Ulisse - terre e mari di nuovi significati.

                                                                                                                   Secondo Pausanio

ODISSEO IL VIAGGIO DI UN UOMO

Prima esecuzione assoluta !